il Centro

L'antico insediamento monastico

 Fra tutte le stagioni, l’attuale è sicuramente la più adatta alla scoperta dei monti che rinserrano il vallone di Pennapiedimonte: i rigori invernali sono ormai un ricordo, e i boschi stanno per sfoderare le loro coloriture più accese e fantasmagoriche, in splendido contrasto con le brulle e franose pareti del grande canyon.  Inoltre, gli estesi lembi di foresta ancora spoglia, delineano in toni chiaroscurali i grandi balzi e i precipizi che orlano i fianchi della montagna e il corso del fiume, e dà corpo a profili forti e drammatici, che disegnano aspetti sconosciuti della misteriosa montagna- madre.  Ma per beneficiare di queste bellezze non è necessario sobbarcarsi grandi fatiche: dal Balzolo si diparte una strada pianeggiante (vietata alle auto), selciata e protetta per un tratto, fino a una madonnina.  Già questo breve tragitto è molto attraente.  E di qui, scrutando con attenzione le pareti che rinserrano la valle, è dato di vedere un antico insediamento monastico, peraltro raggiungibile con 45 minuti di cammino.  E sempre di qui, osservando il roccione del Cimerocco, ci apparirà in forma di donna orante.  Ce n’è di che riempire una intera giornata.

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