Parco Nazionale della Majella

Centri di visita - Escursioni - musei

Link: www.parcomajella.it/ - www.maiella.info/

 

 

                       Visitare il Parco Nazionale della Majella

 

CENTRO INFORMAZIONE

PENNAPIEDIMONTE


Ideale punto di partenza per escursioni nel Vallone di Selvaromana e Vallone delle Tre Grotte, Monte Focalone, Monte Acquaviva e Cima Murelle, punto di avvistamento del Camoscio d’Abruzzo. Informazioni dettagliate su percorsi di visita e attività per i turisti possono essere acquisite in loco.

 
Gestione: Coop. Nuove Prospettive
Indirizzo: Via Cavata, 27  Pennapiedimonte (Ch)
Contatti: Tel (+39) 0871/897460

 

Il centro di visita

MAURIZIO LOCATI
Lama dei peligni


Nel Centro di Visita "Maurizio Locati" un’ampia sezione dedicata al Camoscio d’Abruzzo, allestita con pannelli didattici e alcuni diorami, illustrano l’ambiente della fauna rupestre del Parco. Al piano superiore è allestita un’interessante sezione archeologica che consente di ripercorrere la storia della Majella orientale dai giorni nostri, al Medioevo, alla Preistoria. Tra i reperti più antichi c’è il calco dell’Uomo della Majella, rinvenuto a Fonterossi, frazione di Lama dei Peligni (CH), e risalente ad oltre 7.000 anni fa. Al Museo sono annessi: il Giardino Botanico "M. Tenore", le voliere con rapaci provenienti da centri di recupero, la ricostruzione di un Villaggio neolitico, l’area faunistica del Camoscio d’Abruzzo. Il Centro è ideale punto di partenza per itinerari escursionistici verso il Rifugio Tarì, oppure alla scoperta delle pitture rupestri, dell’eremo di Grotta S. Angelo e della Grotta del Cavallone (1475 m s.l.m.). Attraversando le ampie sale ricche di stalattiti e stalagmiti, si può avere un’idea del fascino, della complessità e dello sviluppo del mondo sotterraneo della Majella. Informazioni più dettagliate relative alla possibilità di visitare tutti i luoghi citati possono essere acquisite in loco, presso il punto informazioni del Centro. Dallo stesso si può partire per percorrere il Sentiero Natura, breve percorso adatto a tutte le età, e per visitare l’Area Faunistica del Camoscio. Il Centro dispone inoltre di una sala proiezioni e conferenze, di una biblioteca naturalistica - archeologica e di un teatro all’aperto.


Gestione: Coop. Majella
Indirizzo: Località Colle Madonna  Lama dei Peligni (Ch)
Contatti: Tel (+39) 0872/916067 - Fax (+39) 0872/916067

Distanza da Pennapiedimonte: 20/25 Km

 

MUSEO NATURALISTICO
Fara San Martino

È allestito all’interno del Centro Visitatori del Parco Nazionale della Majella ed è attrezzato per ospitare i diversamente abili. Il percorso museale ci fa immaginare di percorrere un sentiero che per caratteristiche climatiche, altitudinali, geologiche, floristiche e vegetali, consente di conoscere il Massiccio della Majella nei suoi angoli più suggestivi, più veri. Nel 2006 è stato riconosciuto “Centro di Educazione Ambientale di Interesse Regionale” (L.R . n. 122 del 29 novembre 1999). Il percorso museale è costituto da vetrine che presentano i luoghi tipici del versante orientale del Majella. All’interno di queste sono ricostruiti i vari ambienti a seconda delle diverse fasce vegetazionali, realizzati fedelmente grazie a foto, illustrazioni, pannelli descrittivi e reperti naturalistici. Il percorso prosegue con la ricostruzione di una grotta pastorale e dell’ambiente tipico in cui vive l’ululone dal ventre giallo -anfibio raro, caratteristico per il verso simile ad un ululato. Infine, per la gioia di grandi e piccini, un pannello audio-video riproduce immagini e versi di molti uccelli. Il secondo ed ultimo piano ospita un laboratorio didattico scientifico dedicato alle scolaresche e ai ricercatori, una foresteria per gli studiosi e una biblioteca scientifica. È aperto in estate tutti i giorni; nei restanti periodi : week-end e festività

 
Gestione: Coop. La Porta del Sole
Indirizzo: P.zza Municipio  Fara San Martino (Ch)
Contatti: Tel (+39) 0872/980970 - Fax (+39) 0872/980970

Distanza da Pennapiedimonte: 15 Km

 

MOM – MUSEO DELL’ORSO MARSICANO
     Palena



Il MOM – Museo dell’Orso Marsicano – ospitato in un’ala dell’ex convento di S. Antonio nel Comune di Palena, è costituito da 5 sezioni allestite con pannelli, diorami e una suggestiva ricostruzione della foresta di notte. Le sale espositive descrivono le caratteristiche biologiche e le abitudini di vita del placido plantigrado, senza trascurare la mitologia e la storia, per concludersi con le problematiche relative al rischio di estinzione e ai progetti per la tutela e salvaguardia dell’orso. Punto di forza del museo è il carattere divulgativo didattico che prevale sull’aspetto scientifico; infatti, una parte interattiva permette lo stimolo della curiosità per ragazzi ed adulti. La struttura è arricchita da una sala audio-video che permettere la proiezione di immagini inerenti l’orso e il Parco in generale. Il museo vuole essere un momento d’incontro con l’orso per conoscerlo, amarlo, rispettarlo e difenderlo. E’ stato voluto nel territorio di Palena perché area tradizionalmente interessata dalla presenza dell’orso bruno, pertanto alla visita guidata all’interno del museo potrà essere abbinata l’escursione lungo uno dei sentieri dell’orso, per avere un contatto diretto con il suo ambiente e andare alla ricerca dei segni indiretti della sua presenza.

 
Gestione: STOP&GO di Luigia Anna Di Sciullo
Indirizzo: Vico II Gradoni, 2  Palena (Ch)
Contatti: Tel 339/8629165 - 0872/918951 - Fax 0872/918044

Distanza da Pennapiedimonte: 30 Km
 

 

Area Faunistica

CAMOSCIO

Lama dei Peligni



Nata nel 1991, nell’ambito dell’operazione di reintroduzione del Camoscio d’Abruzzo sulla Majella, oggi è un’importante area didattica e scientifica che permette a singoli, gruppi e scolaresche di osservare questo stupendo ungulato endemico dell’Abruzzo. Il Camoscio, scomparso sulla Majella agli inizi del secolo scorso, è tornato a popolarla e oggi si contano circa 230 individui con una popolazione in costante crescita, come dimostrano i censimenti che il Parco conduce ogni anno. Specie prioritaria secondo la direttiva europea Habitat, è stato di recente oggetto di un progetto Life Natura finalizzato alla sua tutela e condotto in collaborazione con altri due parchi nazionali, Gran Sasso e Sibillini. L’area faunistica è visitabile previa prenotazione presso il Centro di Visita di Lama dei Peligni. Inoltre vi è la possibilità di effettuare visite tematiche e/o attività didattiche.

 
Gestione: Coop. Majella
Indirizzo:  Lama dei Peligni (Ch)
Contatti: Tel (+39) 0872/916067

Distanza da Pennapiedimonte: 20/25 Km

 

 

GROTTE DEL CAVALLONE

Comune di Lama dei Peligni

 

Le grotte del Cavallone si trova a 1475 metri di quota nel comune di Lama dei Peligni e sono le uniche grotte$ visitabili del Parco Nazionale della Maiella. Già conosciute intorno al 1600, cominciano ad essere valorizzate a fini turistici dalla fine dell’800. Agli inizi del ‘900 il pittore Francesco Paolo Michetti visita le grotte e ne trae ispirazione per gli scenari della tragedia pastorale “La Figlia di Jorio” di Gabriele D’Annunzio; da allora le grotte acquistano un’ulteriore notorietà tanto che ancora oggi sono conosciute anche come le grotte della Figlia di Jorio.
Dal 1978 esiste una funivia che permette un più facile accesso ad un maggior numero di turisti. Le grotte sono visitabili per circa un chilometro lungo il quale si aprono sale e cunicoli i cui nomi sono stati immortalati dai versi dannunziani.
Una volta entrati si aprono lungo il cammino la Sala di Aligi, la Foresta Incantata, la Bolgia Dantesca, la Sala dei Merletti e la Sale delle Fate. In questi luoghi la goccia instancabile ha creato e ha modellato la roccia dando vita ad un paesaggio incantato dove il tempo sembra essersi fermato. Le grotte sono visitabili soltanto in estate ma è importante sapere che la temperatura (10°C) e l’umidità (80-90%) richiedono un abbigliamento adeguato.
L’orario di apertura al pubblico della biglietteria è dalle 9 alle 16 (orario continuato);
La visita al Complesso Turistico Grotte del Cavallone ha la durata di circa 2 h.
La percorrenza in funivia è di circa 20 minuti, dopo la funivia, prima di raggiungere l’ingresso vero e proprio delle grotte vi è un percorso a piedi di circa 10 minuti. Per Maggiori informazioni tel. 0872910203

Per raggiungere Lama dei Peligni, proseguire la strada verso Palombaro – Fara San Martino – Lama dei Peligni.

Distanza da Pennapiedimonte: 25 Km circa

Web: www.grottedelcavallone.it

Mail: info@comune.tarantapeligna.ch.it

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